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Studio Medico di Endocrinologia
presso Centro Benessere Hamami
Dottoressa FLORIANA TRAPASSO
Specialista in Endocrinologia
Master in ecografia senologica
presso la scuola senologica del prof Veronesi
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Servizi e prestazioni
Visita endocrinologica-
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CHE COS'E' L'ENDOCRINOLOGIA
L’endocrinologia è quella branca specialistica della scienza medica che si occupa dello studio, della diagnosi, e della terapia delle ghiandole endocrine. Le ghiandole endocrine si distinguono dalle ghiandole esocrine perché le prime riversano i loro secreti e prodotti ormonali direttamente nel sangue e comunque all’interno dell’organismo. Le ghiandole endocrine sono: la ghiandola ipofisi (o ghiandola pituitaria), che è da considerare la ghiandola madre di tutte le ghiandole, situata nella zona alla base del cervello, con i suoi ormoni o tropine, regola il meccanismo funzionale di quasi tutte le ghiandole dell’organismo. In poche parole, diciamo che è la centralina funzionale di tutti i fenomeni biologici del nostro organismo. Altra ghiandola di notevole importanza è la tiroide, che con i suoi ormoni, o "tirosine", regola il metabolismo dell’intero organismo. Ghiandola importante è anche il surrene (o ghiandola cortico-
DI COSA SI OCCUPA IL MEDICO SPECIALISTA IN ENDOCRINOLOGIA
Il medico specialista endocrinologo si occupa dello studio, della diagnosi di tutte le alterazioni e malattie di tutte le ghiandole endocrine. Per quanto riguarda l’ipofisi, le patologie più comuni sono le alterazioni degli ormoni ipofisari che comportano squilibri su tutte le ghiandole periferiche, provocando per esempio l’ipertiroidismo, obesità endocrina e altro. Il medico endocrinologo si occupa altresì dello sviluppo in altezza dell’organismo e del metabolismo, intendendo con questo termine il regolamento calorico ed energetico del corpo umano. Il metabolismo quando è alterato può provocare magrezze patologiche o, in senso opposto, obesità (cioè aumento spropositato di peso) e deposito di grassi in diversi distretti dell’organismo. Nella regolamentazione del metabolismo interviene principalmente la tiroide che può portare l’organismo in fase catabolica (forte dimagrimento) o anabolica (forte aumenti di peso o eccessi ponderali). Lo specialista endocrinologo interviene in questo caso correggendo gli squilibri ormonali che sono alla base delle alterazioni citate. Il peso del corpo è regolato quindi dalla tiroide che, se svolge una funzione ormonale esagerata (ipertiroidismo), oltre a diverse patologie concomitanti, comporta forte dimagrimento. Ove il cosiddetto "consumo di lusso" ad una cera età della vita viene a cessare per il rallentamento improvviso del metabolismo e quindi della funzione tiroidea, il soggetto va in fase anabolica e aumenta progressivamente di peso.
PARLIAMO DI OBESITA'
L’obesità (o lipodistrofia adiposa) consiste in un aumento eccessivo della massa corporea con vistosi depositi di grasso in varie parti dell’organismo, che colpisce sia gli adulti che i bambini. Esistono due tipi di soggetti obesi: un obeso di tipo scenico, tonico, ottimista (anche se grasso...) amante della buona tavola, gioviale etc., in cui prevale la sfera ormonica ed endocrina, a tipo anabolico del pancreas del surrene e del timo mentre il meccanismo funzionale tiroideo ed ipofisario sono per lo più normali; l’altro tipo di obeso, dove sono rallentati i processi metabolici e la funzione tiroidea, e trattasi quindi di un obesità a tipo atonico, flaccido, svogliato, che davanti a tutti invoca il carattere ereditario della sua obesità, passa il tempo nella noia e talvolta con scatti d’ira sfoga acuti sensi d’ansia che si accompagnano quasi sempre con un senso di inferiorità per tutta la vita. Questo soggetto ha la pressione arteriosa quasi sempre bassa, mentre il primo tipo di solito presenta una pressione sanguigna regolare o da iperteso. I soggetti obesi, sia uomini che donne, soprattutto dopo una certa età, si sentono una personalità importante solo a tavola, e sfogano le loro carenze ormonali compensandosi con una alimentazione esagerata che progressivamente aggrava il loro stato di obesità e può provocare guai seri all’organismo. L’obesità quindi è una vera e propria entità patologica con risentimenti organici più o meno precoci ma sempre altamente sfavorevoli. E’ considerato un fattore peggiorativo o aggravante di molte malattie dell’organismo e gli iperponderali (i soggetti dal peso eccessivo) anche se normotesi (con pressione sanguigna regolare) sono colpiti da infarto con una frequenza tre volte maggiori che i soggetti magri. L’obesità predispone al diabete, malattia sociale oggi diffusa, che condiziona la vita di molti soggetti. Le malattie dell’apparato respiratorio e cardiovascolari vanno incontro a complicanze anche gravi nei soggetti obesi. Frequentemente negli uomini e donne obesi si presentano gravi malattie articolari da usura dei capi articolari e frequenti sono il ginocchio valgo e la coxavara. L’endocrinologia e la dietologia endocrinologica oggi possono portare a totale guarigione soggetti obesi anche seriamente a rischio, e bambini e soggetti giovani che, non curati, si svilupperebbero da adulti in soggetti obesi. Le terapie con le anfetamine (che davano tossicodipendenza e assuefazione) sono state abbandonate in favore di cure meno aggressive per l’organismo ma molto più efficaci, anche se con risultati graduali, e con attenzione da parte del neuroendocrinologo per gli aspetti emotivi e psicologici della persona. Le diete ipocaloriche insieme alle cure farmacologiche appropriate e ai moderatori dell’appetito sono considerati strumenti validissimi per la cura delle patologie in questione. C’è da dire che è importante (e quasi sempre manca) la determinazione e la partecipazione del soggetto alle cure a lui prescritte per il raggiungimento dei risultati sperati. Vere obesità endocrine, che richiedono cure specialistiche particolari, sono soltanto due: le obesità da iperinsulinismo e il morbo di Cushing da alterazioni della ghiandola surrenalica. A cura del Prof. A. Pellegriti, specialista in neuroendocrinologia ()
Patologie di interesse endocrinologico |
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Patologie della ghiandola ipofisaria e dell'ipotalamo |
Panipopituitarismo, nanismo ipofisario (da deficit di ormone della crescita o GH), ipogonadismo ipogonadotropo, , diabete insipido centrale, iperprolattinemie, adenomi ipofisari secernenti e non, acromegalia e gigantismo, malattia di Cushing. |
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Ad esempio noduli tiroidei, tumori tiroidei, ipertiroidismo da Morbo di Basedow o da altre cause, ipotiroidismo, tiroiditi acute, subacute o croniche, eccetera. |
Patologie delle paratiroidi e del metabolismo del calcio |
Iperparatiroidismo primario, secondario e terziario; ipoparatiroidismo congenito o acquisito; tumori paratiroidei; osteoporosi, osteomalacia ed altre malattie metaboliche dell'osso. |
Patologie delle ghiandole surrenali |
Insufficienza corticosurrenalica primitiva ( Morbo di Addison), , iperaldosteronismi; adenomi surrenalici secernenti, malattia di Cushing; feocromocitoma. |
Patologie del pancreas |
Diabete mellito di tipo I e II, , gastrinoma, eccetera. |
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Impotenza, meglio detta disfunzione erettile, ipogonadismo maschile; ; disturbi dell' eiaculazione quali eiaculazione precoce o tardiva, oppure eiaculazione retrograda. |
Patologie della differenziazione sessuale, della crescita ( auxologia), e della pubertà |
Intersessi ed ermafroditismo, deficit enzimatici surrenalici congeniti o a insorgenza tardiva, telarca precoce, adrenarca precoce, , ritardo puberale, ritardo costizionale di crescita e sviluppo, difetti di crescita. |
Patologie dell' apparato riproduttivo femminile |
amenorree, Sindrome dell'ovaio micropolicistico, irregolarità mestruali, galattorrea, mastopatia fibrocistica, irsutismo, infertilità femminile o di coppia; ipogonadismo femminile, ivi compresa la menopausa e le sue complicazioni. |
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Ipertensione arteriosa secondaria; sindromi poliendocrine autoimmuni, o MEN; tumori neuroendocrini dell'intestino ( tumori GEP) e di altri organi |